Il vino di Bardolino
Classificato assieme al vino della Valtenesi e al Lugana DOC come uno dei migliori della zona del lago di Garda e non solo, Il Bardolino è una tipologia di vino caratteristico della sponda est del lago.
Prodotto con i migliori raccolti di uva della stagione, il vino di Bardolino è uno dei prodotti che più caratterizzano queste zone fin dai tempi più antichi. Certi ritrovamenti infatti fanno credere che la coltivazione di uva e probabilmente la produzione di vino risale addirittura ai tempi dell’impero romano.
Ne esistono di vari tipi ma il più conosciuto rimane sicuramente il chiaretto di Bardolino che si contraddistingue dagli altri vini della stessa famiglia per il colore ed il gusto unico.
Tipi di Vino e caratteristiche
Come detto in precedenza non c’è un solo un tipo di vino di Bardolino ma ne esistono invece diverse varietà come è possibile vedere dalla seguente lista:- Bardolino (DOC) e Bardolino Classico (DOC);
- Bardolino Chiaretto (DOC) e Chiaretto classico (DOC);
- Bardolino Chiaretto spumante (DOC);
- Bardolino Novello (DOC) e Novello classico (DOC);
- Bardolino Superiore (DOCG) e Bardolino Superiore classico (DOCG);
La caratteristica comune di questi vini è che per mantenere il loro marchio di qualità DOC e DOCG devono essere prodotti, imbottigliati ed invecchiati solamente nella zona consentita che si trova solo ed esclusivamente in provincia di Verona.
Tutte queste regole sono decise dal Consorzio di tutela Chiaretto e Bardolino che come dice il nome si occupa di preservare e garantire al consumatore la qualità dei vini prodotti in questa zona secondo standard ben specifici.
Per ogni genere, il vino prende il nome di “classico” quando la coltivazione dell’uva e la sua produzione viene effettuata all’interno di un’area geografica ben precisa ovvero quella più antica e tradizionale che comprende solamente pochi comuni rispetto all’intera area di produzione del Bardolino. La “zona classica” di questo vino comprende i comuni di Bardolino, Garda, Lazise, Affi, Costermano, Cavaion.
La sua produzione non viene effettuata solamente tramite una sola varietà di uva, ma in base al vino che si vuole produrre vengono effettuati dei mix tra tipi di uva diversi ed in generale i più usati per questi scopi sono l’uva Corvina, Rondinella e Molinara. Vengono poi utilizzati altri tipi di uva in minime quantità come: Rossignola, Barbera, Sangiovese, Marzemino, Merlot e Cabernet-sauvignon.
Il Bardolino
La produzione di questo vino, è stata mantenuta in vita grazia all’aiuto dei monaci di San Colombano che per anni portarono avanti questa tradizione dopo la caduta dell’impero romano. La sua produzione venne poi intensificata nell’800 quando il vino iniziò ad essere più conosciuto per il suo gusto e per la sua qualità fino ad arrivare al 1967 data in cui gli venne conferita la dicitura DOC. Con il tempo, oltre alla dicitura che classifica il Bardolino DOC come “classico”, venne introdotta un’altra classificazione che suddivide l’area di produzione di questa tipologia di vino in tre ulteriori sottozone:- Montebaldo: comprende la zona più interna del territorio di produzione dei vini di Bardolino, quasi ai piedi del Monte Baldo e comprende i comuni di Affi, Caprino Veronese, Cavaion Veronese, Costermano sul Garda e Rivoli Veronese;
- La Rocca: include tutta la zona più vicina al lago di Garda e la prima parte di entroterra e comprende i comuni di Bardolino, Castelnuovo del Garda, Garda, Lazise, Peschiera del Garda e Torri del Benaco;
- Sommacampagna: comprende la parte più a sud della zona di produzione del Bardolino e si trova a ridosso della pianura. Questa zona comprende invece i comuni di Bussolengo, Pastrengo, Sommacampagna, Sona e Valeggio sul Mincio.
Il Bardolino Superiore
Questa tipologia di vino, assieme alla sua variante “classica”, è l’unica nella zona est del lago di Garda alla quale è stato assegnato il marchio DOCG (in questo caso nel 2001), sigla che viene riconosciuta solamente ai vini che mostrano grande qualità sia per quanto riguarda la loro produzione che per le proprietà chimico-fisiche, inoltre devono essere stati valutati con la sigla DOC per 10 anni consecutivi il che significa che la qualità dura nel tempo. I primi cenni storici che parlano del Bardolino Superiore si attribuiscono al poeta Giuseppe Solitro in un suo testo scritto nel 1897 dove elogia questo vino per la sua accurata produzione definendolo appunto “superiore”. La qualità di questo vino è fortemente influenzato dalla zona geografica in cui viene prodotto. Le colline su cui viene coltivata l’uva infatti godono di un’ottima influenza delle acque del lago di Garda e dal monte Baldo che si trova alle loro spalle, il tutto inglobato in un clima che ricorda molto quello mediterraneo. Il colore del Bardolino Superiore DOCG è rosso rubino il che significa che è chiaro e brillante. Dal profumo delicato, fragrante e fruttato, si presenta alla bocca un po’ asciutto e leggermente amarognolo il che lo rende perfetto in abbinamento con carni e formaggi.
Il Chiaretto
Il chiaretto e il chiaretto classico di Bardolino sono vini fermi dal colore rosato (rosé) molto chiaro come suggerisce il nome tra i più apprezzati nel suo genere. Questo vino va servito generalmente fresco attorno ai 14/16° in un bicchiere da vino bianco. Il chiaretto DOC di Bardolino presenta piacevole all’olfatto dove richiama profumi d’agrumi, frutti di bosco e fiori di campo. Anche nel sapore si sente tutta la freschezza degli agrumi con un gusto sottile e vivace. A tavola è perfetto per un aperitivo leggero, ma il meglio di sé lo da quando è abbinato al pesce che può essere sia di lago che di mare e cotto in qualsiasi maniera. Le prime comparse storiche di questo vino risalgono al ai primi dell’800, mentre recentemente, più precisamente nel 2018 gli è stata riconosciuta una DOC autonoma staccandola quindi dal Bardolino DOC di cui faceva parte dal 1968. Il suo colore è dato dal fatto che l’uva viene lasciata macerare per poco tempo e questo fa sì che le bucce rilascino solamente in parte il loro colore lasciando così il vino più chiaro. Per chi preferisce un vino frizzante, è possibile scegliere il Bardolino chiaretto spumante anch’esso premiato con il marchio DOC.
Il Novello
Dal colore rosso rubino chiaro, il Bardolino Novello DOC è uno dei principali vini prodotti nella sponda sud-ovest del lago di Garda. Come suggerisce il nome, il novello è un vino “nuovo” che si può ottenere solo con l’uva di annata che deve essere spremuta entro e non oltre il 31 dicembre e può essere poi reso disponibile al mercato solo dopo il 30 ottobre successivo. Il profilo olfattivo di questo vino è intenso e fruttato ed al palato è leggermente amabile a bassa acidità che rende facile la bevuta, mentre a tavola si abbina perfettamente con carni di selvaggina e alla brace.Prezzi del vino di Bardolino
Come per qualsiasi altro prodotto, anche per il vino di Bardolino il prezzo varia ed in certi casi anche di molto. Per stabilire il costo della bottiglia scelta ci sono alcuni dettagli a cui far attenzione: 1 – la tipologia di vino: il prezzo infatti può variare se si sceglie un Chiaretto o un Bardolino superiore. Questo perché ogni vino ha la propria lavorazione e il proprio periodo di invecchiamento; 2 – la cantina di provenienza: un altro fattore che determina il prezzo del vino di Bardolino è anche la cantina che produce il vino. Questo perché alcune sono più conosciute e rinomate di altre per via dei riconoscimenti ottenuti e della qualità certificata da diversi enti ed il marchio di alcune di queste fa sicuramente lievitare il prezzo della bottiglia; 3 – i marchi DOC e DOCG: questo è forse il fattore più importante in quanto la presenza di questi marchi certifica che il vino è di qualità in quanto è stato prodotto seguendo particolare procedure di raccolta e lavorazione che influiscono poi anche sul gusto stesso del vino. Se si vuole avere la certezza di trovare il vino di Bardolino di qualità ad un prezzo corretto lo si può di certo trovare in uno dei tanti eventi organizzati nel paese durante l’arco dell’anno come la “fiera del Chiaretto” e la “festa dell’uva e del vino”./ Nei dintorni
