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Sirmione

La gemma antica e moderna cantata dai poeti

Sirmione è un comune italiano di oltre ottomila abitanti, letteralmente incastonato nel lago di Garda. Dal punto di vista amministrativo è situato nella regione della Lombardia e, più precisamente, in provincia di Brescia. Gran parte del centro storico di Sirmione si estende sull’omonima penisola, per una lunghezza di oltre quattro chilometri, lasciando il visitatore piacevolmente sospeso, quasi a fluttuare, nel più grande lago d’Italia. Sul versante opposto, invece, il comune si estende in direzione delle colline moreniche, in un paesaggio morbido e molto verde, ulteriormente addolcito dalla presenza di antichi vitigni che da lungo tempo producono il Lugana, un ottimo vino oramai insignito del marchio a denominazione di origine controllata.

/ Storia

Storia di Sirmione

Sull’etimologia del nome di questo comune non c’è una certezza assoluta, due sono infatti le ipotesi più accreditate. La prima vorrebbe che Sirmione derivasse dal termine greco syrma (ovvero coda) proprio in funzione di questo suo particolare sviluppo geografico, la seconda, invece, probabilmente la più corretta, dall’unione di due parole galliche, sirm (albergo, ospizio) e one (acquatico).

Dal punto di vista storico Sirmione è un antichissimo luogo di insediamento umano, le sue origini risalgono fino al neolitico, ma è in epoca romana che vide il suo grande sviluppo, ponendosi come un importante luogo di ristoro per tutti coloro che percorrevano la Via Gallica, la principale strada che collegava i territori della pianura padana a i possedimenti veneti. Anche Catullo, il grande poeta romantico, transitò da qui più volte nel corso della sua vita, e, durante un suo lungo soggiorno, decise di omaggiare Sirmione nei suoi versi, definendola una gemma tra tutte le isole e le penisole, un luogo a cui, sicuramente, egli si affezionò enormemente. A lui furono attribuiti i resti della villa romana che qui si può visitare ancora oggi, ma probabilmente si tratta solo un omaggio al grande letterato e niente di più.

Anche in epoca longobarda questo territorio godette di un lungo periodo felice, vista la sua importanza strategica fu eletta a capoluogo di una vasta area, furono edificate numerose chiese e, recentemente, sono state trovate e riportate alla luce diverse tombe che testimoniano l’esistenza di una necropoli risalente a quest’epoca. Successivamente, con la caduta dei Longobardi da parte di Carlo Magno, il ruolo centrale di Sirmione venne meno, fino al 1220 quando, l’imperatore Federico II concedette l’indipendenza al comune di Sirmione e, insieme, diversi diritti, tra cui quello di pesca, molto importante per l’economia e il sostentamento degli abitanti.

In seguito, la famiglia veronese degli Scaligeri, che da poco aveva assunto il controllo della signoria, con la scusa di combattere la presenza di alcuni eretici nella comunità di Sirmione, invase e assoggettò questo territorio, completando la costruzione dell’importante castello, edificato sui resti di un precedente edificio romano.

Il neonato comune di Sirmione, dopo una breve parentesi di dominio prima milanese e poi della famiglia veronese dei Da Carrara, passò sotto il controllo della Repubblica di Venezia. In questo periodo, furono erette diverse chiese, tra cui quella di Santa Maria Maggiore. Sul finire del 1700, con la caduta della Serenissima, tutta la zona fu occupata dalle forze militari francesi. Il trattato di Campoformio sancì che la sponda sud del lago di Garda passasse alla Repubblica cisalpina, questo perlomeno fino al 1805, quando Napoleone Bonaparte istituì il Regno d’Italia, di cui il comune di Sirmione entrò a far parte. Con la caduta dell’imperatore francese e, a seguito del Congresso di Vienna, nacque il Regno Lombardo-Veneto, sotto l’amministrazione degli Asburgo d’Austria.

Finalmente, il 25 giugno 1859, durante la seconda guerra di indipendenza italiana, Sirmione del Garda fu liberata dalle truppe franco-piemontesi ed entrò a far parte di quel Regno di Sardegna che, successivamente, sarebbe diventata la nostra nazione italiana. Con regio decreto, il 20 gennaio 1930, il comune assunse il nome di Sirmione, prima di quella data era noto come Sermione.

Nella storia della letteratura italiana fu elogiata da grandi poeti, una poesia a lei dedicata compare nelle Odi barbare di Carducci.

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/ Attrazioni

Cosa vedere a Sirmione

Arrivando a Sirmione, ciò che viene spontaneo fare, a ragion veduta, è recarsi subito verso il centro storico.

L’area storica di Sirmione è rinchiusa nella sua penisola che ha come cancello e unica entrata il Castello di Sirmione, simbolo dell’intero paese. Una sorta di portale che conduce il visitatore nella parte più antica del paese fatta da chiese, palazzi e monumenti.

Tra le meraviglie che si possono ammirare in questa città ci sono:

  • Ad accogliere i visitatori si staglia lo spettacolare castello Scaligero di Sirmione, ossia la rocca che prende il nome dalla famiglia che la fece erigere tra il XIII e il XIV secolo e che rappresenta l’unico accesso terrestre al centro storico. Di indescrivibile bellezza e con le sue splendide merlature a coda di rondine, è divenuto l’inconfondibile simbolo della città di Sirmione.
    Accanto ad esso si trova l’altrettanto stupefacente Darsena, anch’essa adornata da caratteristiche merlature, in questo caso a punta di lancia, che insieme al Castello rappresenta un esempio di fortificazione magnificamente conservata.
  • Costruita nel VIII secolo, la Chiesa di San Pietro in Mavino è un edificio medievale di grande importanza per il comune di Sirmione.
    Al suo interno si possono ancora ammirare gli splendidi affreschi alle pareti raffiguranti alcuni santi e scene della Bibbia.
    Altro grande particolare di questa chiesa è la campana commemorativa posizionata davanti alla facciata principale che viene fatta suonare solamente in eventi particolari per commemorare i caduti delle due Guerre Mondiali.
  • Nell’estremità più a nord della penisola si trova invece l’Area Archeologica delle Grotte di Catullo. Si tratta di una immensa Villa Romana del I secolo a.C. che rientra tra i siti archeologici più belli d’Italia, sia per la vastità delle dimensioni, che per la sua suggestiva posizione affacciata sul lago di Garda. In questo sito è ubicato anche il Museo Archeologico di Sirmione, che raccoglie numerosi reperti ritrovati nella villa, aiutandoci a farci un’idea delle bellezze in essa contenute.

Tra le altre cose che si possono ammirare sulla penisola di Sirmione c’è sicuramente la bellissima Chiesa di Santa Maria Maggiore, detta anche della Madonna delle Nevi, che con la sua particolare facciata arricchita dal porticato, è uno dei più interessanti esempi di architettura quattrocentesca.

Poco più avanti troviamo l’Abbazia di San Salvatore, chiesa del VIII secolo della quale ormai rimangono solo pochi resti.

Tra le vie della penisola si trova anche Villa Meneghini-Callas (da non confondere con Palazzo Callas) sita in via Catullo. Questa fu per anni la residenza estiva dell’imprenditore veronese Giovan Battista Meneghini, nonché di sua moglie, la divina cantante lirica Maria Callas. Ad oggi si può osservare solo dall’esterno, essendo stata suddivisa in appartamenti privati dai proprietari che si sono succeduti negli anni.

Insomma, il comune di Sirmione si trova un tripudio di eccellenze italiane, dai siti archeologici ai palazzi d’epoca, dalle degustazioni di prelibatezze enogastronomiche alle benefiche cure termali, dalle antiche chiese ai panorami mozzafiato. Una vacanza perfetta per soddisfare corpo e spirito.

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/ Attività

Esperienze ed attività a Sirmione

Il comune di Sirmione è caratterizzato da una grande capacità di accogliere i visitatori, che qui si recano per lunghi soggiorni o anche solo per una gita di una giornata, offrendo svariate attività da svolgere.

Chi arriva per la prima volta a Sirmione non può esimersi dal fare una bella passeggiata nel suo centro storico, il più chic del lago di Garda, tra boutique, enoteche e negozi di prodotti enogastronomici. Il centro è completamente pedonale, ad eccezione del transito delle auto degli hotel. Parcheggiando nella località di Colombare potrete raggiungere la Rocca con una salutare camminata oppure usufruire della navetta che comodamente vi condurrà al centro.
Il fatto che questa zona del comune di Sirmione sia interdetta alle auto, la rende perfetta per chi ama fare jogging, semplici camminate o nordic walking, percorrendo, per esempio, la Passeggiata delle Muse, sul versante orientale del centro, o la Passeggiata delle Ricordanze Poetiche, sul lato opposto. Un’alternativa è partire da Punta Grò, costeggiando il lago verso la Rocca, magari in sella ad una bella mountain bike.

Chi è, invece, in cerca di relax ha a disposizione molte spiagge, una più bella dell’altra. Lido delle Bionde è sicuramente la più rinomata, attrezzata anche per il noleggio di canoe e pedalò, ma ci sono anche molte altre spiagge a Sirmione come Spiaggia Giamaica, la centralissima Punta Staffalo e molte altre.

Quando si parla di Sirmione, però non si possono non citare le sue benefiche acque termali, famose in tutto il mondo e dalle grandi proprietà curative, consigliate per chi ha problemi di salute e utilizzate addirittura da donne in gravidanza. Per chi viene a Sirmione è d’obbligo passare una giornata, o almeno qualche ora, alle Terme Aquaria. Questo è un vero e proprio tempio del benessere, dove avere a disposizione piscine interne ed esterne, idromassaggi, percorsi in acqua e servizi personalizzati, il tutto in luogo esclusivo, con una vista eccezionale sul lago di Garda.

Oltre a queste terme, vi sono anche le Terme Virgilio e numerose sono le strutture alberghiere presenti nel territorio di Sirmione che dispongono di centro benessere e SPA.

Per passare del tempo all’aria aperta, sul lungolago si trova il Tennis Benaco Sirmione che offre la possibilità di praticare tennis e giocare a minigolf e ping pong.
Soggiornare nel comune di Sirmione vi permetterà, inoltre, di sfruttare la sua posizione strategica per esplorare il territorio del Basso Garda e dei vicini borghi, spostandovi con la vostra auto, pedalando sulle piste ciclabili oppure preferendo raggiungere le più disparate località del lago di Garda con i traghetti che partono proprio dal porto di Sirmione.

Navigare con il battello vi consentirà di vedere l’incantevole lago e le sue coste gremite di tesori che si possono scorgere tra la vegetazione. Durante il ritorno avrete modo di ammirare Sirmione da un altro punto di vista. Vi sembrerà una perla, così affascinante e dalla magica atmosfera da poter decidere di celebrare qui il vostro matrimonio.

Moltissime, ormai, sono le coppie che scelgono Sirmione come location esclusiva per le proprie nozze, magari tra gli ulivi di Parco Tomelleri, nel verde del Parco Callas, nel raffinato Palazzo Callas oppure su una delle romantiche spiagge del lago di Garda. Ciascuno di questi luoghi è ricco di eleganza e ben si presta per un evento che deve assolutamente essere indimenticabile.

Numerosi sono poi gli eventi nel comune di Sirmione durante tutto l’anno, ma concentrati soprattutto nel periodo estivo. Tra queste la Festa dello Sport, la Sardinata e la Aolata, con degustazioni di pesce di lago, il Ferragosto con i tradizionali fuochi d’artificio e la Festa dell’Uva.

A proposito di uva, vale la pena andare alla ricerca di una delle cantine situate a Sirmione per degustare il tipico vino bianco Lugana, realizzato da vitigni autoctoni, fresco e l’inconfondibile gusto, ricco di note aromatiche. Il suo nome si deve alla località in cui si trovano questi bei vigneti, disposti in ordinati filari, da cui proviene e che sono piantati su terreni argillosi di origine glaciale.

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/ Consigli di viaggio

Consigli di viaggio a Sirmione

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/ Come arrivare

Come arrivare a Sirmione

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/ Indice

/ Info utili

📍 Regione: Lombardia
🏛️ Provincia: Brescia
⛰️ Altitudine: 68 metri sul livello del mare
📮 CAP: 25019
🕰️ Fuso orario: UTC+1 (CET)
📌 Coordinate geografiche: 45°29′29″N, 10°36′29″E