Salò
Paese tra storia e turismo
Salò è un comune italiano di oltre diecimila abitanti, dolcemente posizionato sulla costa sud occidentale del lago di Garda, nella regione della Lombardia, e, in particolare, nell’estremità est della provincia bresciana. Gode di un ottimo clima mite, soleggiato in lunghi periodi dell’anno e con temperature climatiche mai troppo alte e mai troppo basse.
Conosciuta in passato per aver fatto parte della Repubblica Sociale Italiana ai tempi del fascismo in Italia, oggi è invece famosa per essere una delle mete preferite dai turisti che da tutto il mondo scelgono di trascorrere nel comune di Salò le loro vacanze estive e non solo.
/ Storia
Storia di Salò
Per quanto riguarda l’origine del nome di questo comune in effetti c’è un po’ d’incertezza; tra le diverse ipotesi, quella che su tutte sembra essere la più accreditata è la seguente: il paese di Salò, sin dall’antichità, era a tutti gli effetti un ricco centro, una capitale economica dove veniva stoccata un’importantissima risorsa – il sale marino – motivo da cui ne nascerebbe il toponimo. Altre invece vorrebbero che il nome del comune possa essere derivato o da regina etrusca di nome Salodia, o da un re di nome Saloo; altre ancora addirittura dal termine latino salodium, stante ad indicare le stanze e le sale di cui erano ricche le ville in questa parte di lago.
Più facile sembra invece far risalire la sua fondazione al periodo romano, anche se alcuni ritrovamenti indicano con certezza che qui la comparsa dell’uomo è avvenuta già in epoca neolitica. La tesi romana non è campata in aria ma è avvalorata soprattutto dalla scoperta, sul finire degli anni venti del XX secolo, di una grandissima necropoli che portò alla luce oltre centosettanta tombe, insieme ad un’elevata quantità di materiale di notevole pregio.
Dal punto di vista storico e politico, senza dubbio, uno dei periodi più importanti e che accese di fatto i riflettori internazionali su questo piccolo comune, coincise con gli anni finali del secondo conflitto mondiale. Qui a Salò, nell’ottobre del 1943 venne fondata la Repubblica Sociale Italiana, meglio nota come, appunto, la Repubblica di Salò.
Seppure la capitale politica fosse stata simbolicamente collocata a Roma, qui, erano in pratica dislocati la maggior parte dei ministeri più importanti, tra cui, soprattutto, quello degli esteri. Quest’ultimo, presieduto da Mussolini in persona, occupò Villa Simonini, oggi un hotel. Il quartier generale, invece, era decentrato a Gargnano, e più precisamente a Palazzo Feltrinelli. Il secondo importante ministero, qui a Salò, fu il MinCulPop, anima assoluta della grande propaganda fascista, inserito all’interno di villa Amadei e del palazzo della Croce Rossa Italiana.
Altri importanti luoghi furono destinati alle cabine telefoniche per i giornalisti, alla milizia nera, alle guardie personali di Mussolini e al corpo di polizia repubblicana o della guardia nazionale – che aveva preso il posto della soppressa arma dei carabinieri. Tutto finì durante la ritirata tedesca del 29 aprile 1945 quando gli alleati liberarono la città, decretando di fatto la fine del conflitto.
Pochi anni dopo, la ricostruzione fece sì che il comune di Salò scoprì la sua forte vocazione al turismo, ancora oggi la prima e la più importante risorsa economica di questo territorio.
/ Attrazioni
Cosa vedere a Salò
Visitare Salò significa indubbiamente farò un tuffo nel passato. Sono parecchi infatti gli edifici e i monumenti di grande importanza storica che attendono solo di essere disvelati ai visitatori.
Altro importante edificio di Salò è il quattrocentesco Palazzo Fantoni, che ospita la Biblioteca dell’Ateneo di Salò, in cui sono custoditi migliaia di volumi tra i quali dei manoscritti del ‘200. In questo luogo si trova anche la sede del Museo Storico e Militare del Nastro Azzurro, dove poter osservare documenti e cimeli di epoca napoleonica. Il Mu.Sa, invece, è il Museo di Salò, istituito recentemente e ricco di raccolte e allestimenti che possano aiutare i visitatori a comprendere meglio le tradizioni, l’identità e le peculiarità di questa città.
Pure la sopracitata chiesetta della Madonna del Rio merita senza indugio una visita. Seppur di ridottissime dimensioni rispetto all’imponente Duomo, la sua grazia e il luogo in cui è stata edificata la rendono davvero degna di nota.
Sul lungolago si incontra il Palazzo del Podestà, detto anche Palazzo del Capitano. Il suo magnifico porticato non può che affascinare chiunque lo osservi, rendendolo unico nel suo genere e abbondantemente fotografato dai turisti. Oggi sede del comune, ospitò nel ‘400 il Consiglio della Magnifica Patria. Quest’ultimo altro non era che una confederazione di 36 comuni della zona del Garda e della Valsabbia che collaborarono per difendersi dalle invasioni barbariche.
Tra le strutture architettoniche religiose di spicco di Salò vi è innanzitutto il suo meraviglioso Duomo di Salò, ossia la Chiesa di Santa Maria Annunziata, una pregevole cattedrale che si specchia sulle acque del lago di Garda, tanto sobria esternamente quanto ricca di opere e dipinti di estrema bellezza al suo interno.
Nel centro abitato di Salò è possibile ammirare anche la prestigiosa e imponente Torre dell’Orologio, con la raffigurazione del leone di San Marco, come omaggio alla Repubblica di Venezia.
Speculare, dalla parte opposta del centro storico, vi è Porta del Carmine o Porta di San Giovanni, meno sfarzosa ma ugualmente affascinante. Nei secoli passati, queste due strutture definivano i punti di confine di Salò e fungevano da dogana, permettendo il controllo di ciò che entrava ed usciva dal nucleo abitato.
A Salò vi è poi la Chiesa di San Bartolomeo, anch’essa situata in una notevole posizione panoramica e accessibile sia a piedi che con il proprio mezzo di trasporto.
Ulteriore attrattiva del comune di Salò è rappresentata dal Lazzaretto di San Rocco, risalente al 1484 e costruito sulla sponda opposta del golfo rispetto al borgo, con lo scopo di divenire un luogo di ricovero per coloro che si ammalavano di peste, nonché di deposito di merci da tenere in quarantena. In alcune giornate è possibile visitare questo complesso architettonico al suo interno.
Poco distante dal Lazzaretto sorge il Cimitero Monumentale di Salò, opera realizzata da Rodolfo Vantini, il più grande esponente dell’architettura bresciana dell’Ottocento. Questa struttura è stata oggetto di recenti azioni di restauro, portate a termine con scrupolosa attenzione necessaria, vista la moltitudine di decorazioni presenti, e all’esigenza di lavorare i materiali con la massima prudenza, per garantirne la salvaguardia.
Dirigendosi verso il confine del territorio di Salò con il comune di Gardone Riviera, più precisamente nella frazione di Barbarano, si incontra Palazzo Terzi Martinengo, dimora storica edificata nell’anno 1566, dalle fattezze di una fortezza. Questa residenza d’epoca ha un enorme valore storico, se consideriamo che qui si insediò la segreteria politica e personale di Benito Mussolini e fu il quartier generale delle forze armate della Repubblica Sociale Italiana dopo l’armistizio del 1943. È sempre bene conoscere questi luoghi e la loro storia, per meglio comprendere le vicissitudini passate e i fatti attuali.
/ Attività
Esperienze ed attività a Salò
Il comune di Salò offre diversi spunti per poter soggiornare in questa vivace località, vivendo ogni giorno un’esperienza differente. Si può cominciare godendosi la pace delle sue spiagge, tutte ad accesso liberlo. Tra quelle libere vi sono Spiaggia del Mulino, Mokai Beach, e molte altre. Oltre alle spiagge vere e proprie, sul lungolago di Salò ci sono parecchi moli e zone ombreggiate dove distendersi.
La città di Salò offre diverse alternative per vivere il lago, oltre alle spiagge: dal porto di Salò, infatti, ci si può imbarcare su uno dei battelli che conducono a scoprire le varie località gardesane oppure, sempre presso il porto, ci si può cimentare nella pratica della vela tramite i corsi organizzati.
Gli amanti del diving, inoltre, saranno felici di sapere che, nelle acque antistanti Salò, è presente un interessante punto dove poter effettuare immersioni, a diverse profondità, alla scoperta di relitti affondati.
Coloro che, invece, amano stare con i piedi sulla terraferma potranno trascorrere le giornate percorrendo i piacevoli itinerari offerti da questo territorio. Il più suggestivo e lungo tra tutti è sicuramente il Sentiero della Bassa Via del Garda che, da Salò, in 70 chilometri permette di raggiungere la città di Limone, in un susseguirsi di eccezionali vedute del lago, immergendosi tra mulattiere, uliveti e limonaie, alternando parti di percorso adatti a tutti ad altri più ripidi.
Ancora più breve è la passeggiata che conduce dal centro di Salò al Santuario della Madonna del Rio, nella frazione di Renzano. In tutti questi sentieri sono allestite delle aree pic-nic, in cui poter consumare un pranzo al sacco stando a tu per tu con la natura rigogliosa del Garda.
Il comune di Salò organizza diversi eventi che richiamano molti visitatori. Di spicco vi sono la Sagra di Sant’Antonio, il Salò Sail Meeting e la Regata di Fine Estate. Salò, è inoltre, una delle tappe della famosa Regata delle Bisse, tradizionale gara di voga che coinvolge diverse località del lago di Garda.
Per chi è interessato alla cultura può invece visitare alcuni dei tanti musei, chiese e monumenti presenti nella città di salò in grado di raccontare la storia di questo paese.
/ Consigli di viaggio
Consigli di viaggio a Salò
Hai in programma una visita a Salò e vuoi goderti il meglio senza perdere tempo? In questa sezione trovi una selezione di articoli pensati per aiutarti a organizzare la tua esperienza: dai luoghi più caratteristici da vedere alle passeggiate da non perdere. Scopri cosa fare, dove andare e lasciati ispirare dai nostri consigli per vivere Salò con occhi curiosi e autentici.
/ Come arrivare
Come arrivare a Salò
Salò è facilmente raggiungibile da ogni direzione ed è uno dei centri principali della sponda bresciana del Lago di Garda.
🚗 In auto
Salò si trova lungo la SS45bis Gardesana Occidentale, facilmente accessibile da Brescia o Desenzano per chi arriva da sud e da Riva del Garda per chi arriva da nord. Dall’autostrada A4 Milano–Venezia, l’uscita consigliata è Brescia Est o Desenzano, da cui si prosegue in direzione Salò seguendo le indicazioni.
🚆 In treno
Salò non ha una stazione ferroviaria, ma è ben collegata grazie alle vicine stazioni di Desenzano del Garda e Brescia, entrambe servite da treni regionali, Intercity e ad alta velocità. Da lì, si può proseguire facilmente in autobus fino a Salò.
🚌 In bus
Salò è ben collegata con le principali località gardesane e con la città di Brescia grazie a un efficiente servizio di autobus extraurbani. Le linee garantiscono collegamenti regolari durante tutto l’anno.
🛳️ In battello
Durante la stagione turistica è possibile raggiungere Salò anche via lago, grazie al servizio di navigazione pubblica che collega i principali paesi del Garda con battelli e motonavi.
✈️ In aereo
Gli aeroporti più vicini sono Verona (Valerio Catullo) a circa 65 km, Bergamo Orio al Serio (90 km) e Milano Linate/Malpensa (100–140 km), tutti collegati via navetta e treno fino a Brescia o Desenzano, e poi in bus fino a Salò.
/ Info utili
📍 Regione: Lombardia
🏛️ Provincia: Brescia
⛰️ Altitudine: 65 metri sul livello del mare
📮 CAP: 25087
🕰️ Fuso orario: UTC+1 (CET)
📌 Coordinate geografiche: 45°36′N 10°32′E
