Gargnano
Una finestra aperta sulla storia dell’Italia contemporanea
Gargnano è un piccolo comune italiano, di quasi tremila abitanti, situato in Lombardia, nella provincia di Brescia. Il comune di estende per un’ottantina di chilometri quadrati ed è dolcemente adagiato sulla costa occidentale del lago di Garda. All’interno del suo territorio è compreso il Parco Regionale dell’Alto Garda Bresciano.
/ Storia
Storia di Gargnano
Il nome Gargnano è apparso per la prima volta in un documento datato 937, scritto come Garniano, derivato molto probabilmente dal latino Garenius, anche se la fondazione di questo paese non è certa, visto che altri testi coevi testimoniano la presenza, oltre a quella dei romani, anche di etruschi e celti.
Intorno all’anno mille, il territorio fu ceduto alla Cattedrale di Verona, nel tentativo di difenderlo dai barbari, e un paio di secoli dopo, con l’arrivo di San Francesco, vide l’edificazione dapprima di un importante convento e successivamente di una chiesa, costruita su un precedente edificio di culto romanico, che annovera un eccellente portale dedicato proprio al Santo. Dal 1350 e per quasi un secolo il territorio di Gargnano fu sotto il dominio della famiglia milanese dei Visconti, per poi essere trascinata in un turbinio di dominazioni che lo vide passare prima alla Repubblica di Venezia, poi alla Repubblica bresciana, e per continuare con la dominazione napoleonica, fino a quando, finalmente, fu annesso al Regno d’Italia.
Ma i riflettori della storia si accendono sul comune di Gargnano soprattutto in età contemporanea, in particolare durante la Seconda Guerra Mondiale. Qui, infatti, il 10 ottobre del 1943 arrivò Benito Mussolini, che, dopo essere evaso dal carcere in cui era stato imprigionato, fondò la Repubblica sociale italiana di Salò. Il duce visse nella Villa Feltrinelli un tempo appartenuta all’omonima famiglia, in località San Faustino, insieme alla moglie – donna Rachele – e ai figli Romano e Anna Maria, fino alla fuga e alla definitiva condanna a morte.
Anche lo scrittore D. H. Lawrence soggiornò a lungo a Gargnano e molte delle sue opere rivelano al proprio interno delle istantanee sui luoghi, sulle persone e sulle tradizioni di un paese semplice, fatto di riti e di ritmi appartenente ad altri tempi.
Oggi, anche con il passare del tempo, il comune di Gargnano non ha perso nulla di quel suo antico fascino. Si può definire centro d’Italia e centro d’Europa, visto che sono sempre di più gli stranieri che si trovano a soggiornare in questi luoghi e in molti casi finiscono addirittura per acquistare qui la loro casa italiana.
Inoltre, bisogna considerare che tutto il territorio è paesaggisticamente tutelato, e dal punto di vista climatico la vicinanza al lago offre un’incredibile mitezza tutto l’anno, tanto da essere consigliato da molti medici come un luogo adatto alla convalescenza in caso di malattie cardiovascolari.
Eppure, per quanto ci si possa sforzare a descrivere, forse la vera essenza di questo luogo sta nella bellezza di ciò che lo circonda, in un incanto di acqua, uliveti e limonaie, dai colori e dai profumi che difficilmente si possono raccontare solo a parole. Di sicuro Gargnano non è una meta come le altre, assomiglia più ad un appuntamento con la storia che ci appartiene, che qui non è passata inosservata ma è stata scritta sui libri di scuola.
/ Attrazioni
Cosa vedere a Gargnano
Il comune di Gargnano, come già precedentemente anticipato, è legato in maniera indissolubile alla storia d’Italia, e, in particolare a quella del secolo scorso, essendo stato lo scenario che vide la nascita della Repubblica sociale italiana (anche nota come Repubblica di Salò), fondata proprio qui il 23 settembre del 1943 da Benito Mussolini.
Oltre a diversi edifici che hanno assolto la funzione di ministeri vari, l’emblema più importante di questo periodo è certamente rappresentato dalla Villa Feltrinelli, o Villa del Duce. Questo edificio fu costruito tra il 1892 e il 1899 dalla famiglia Feltrinelli. Il progetto, attribuito a diversi architetti, è inserito in un meraviglioso parco ed attorniato da diversi corpi, originariamente concepiti per ospitare i contadini e tutti coloro che si occupavano della conduzione della casa, delle stalle e delle limonaie. Oggi tutta la struttura è stata trasformata in un lussuoso Grand Hotel, dotato di molti confort e che ha cercato di mantenere il più possibile lo stile originale.
Di tutt’altro tipo, ma comunque molto bella ed importante è certamente la Chiesa di San Francesco d’Assisi. Questo edificio sacro risale, come epoca di costruzione, alla fine del 1200. Attualmente ha un’unica navata con copertura a volte. La chiesa è caratterizzata da un sensazionale porticato, finemente decorato con archi, colonne e i capitelli, di derivazione corinzia.
Una cosa che, nella maniera più assoluta, non può non essere visitata sono le famosissime limonaie. Si notano subito, non appena si mette piede nel comune di Gargnano, a testimonianza di una coltivazione e di un’economia un tempo unica e fiorente, oggi, invece, fiere reliquie agresti tenute in vita dal Parco Alto Garda e dalla pazienza, unita alla grande abilità, di pochi appassionati che non hanno mai smesso di coltivare i limoni.
/ Attività
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/ Consigli di viaggio
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/ Come arrivare
Come arrivare a Gargnano
/ Info utili
📍 Regione: Lombardia
🏛️ Provincia: Brescia
⛰️ Altitudine: 66 metri sul livello del mare
📮 CAP: 25084
🕰️ Fuso orario: UTC+1 (CET)
📌 Coordinate geografiche: 45°41’17″N, 10°39’49″E
