In origine, Campione del Garda era un paese di forte tradizione artigianale ed industriale. Cantieri, fucine, mulini e filande, fin dal 1500 rappresentavano, il cuore del commercio e lo spirito degli abitanti, tutto questo fino al XVIII secolo, quando ebbe il suo culmine produttivo. Il simbolo di questa prosperità fu l’edificazione di Villa Archetti, da parte dell’omonima famiglia, che attualmente è ancora presente nella sua collocazione originaria. La funzione era quella di abitazione privata, posizionata proprio accanto alla filanda.
A partire dal 1800, a causa di una importante crisi economica, il paese subì un forte spopolamento, fino a quando, sul volgere del secolo, vide in Giacomo Feltrinelli l’imprenditore che fu capace di rilanciare il borgo dal punto di vista lavorativo ed economico, e così gli abitanti di Campione del Garda passarono da popolo di artigiani, a operai specializzati nella lavorazione del cotone. Attualmente il paese ha abbandonato anche il suo carattere industriale a favore di uno sviluppo turistico a vocazione fortemente naturalistica.
Recentemente, proprio in questo senso, sono stati attuati diversi progetti per riqualificare il territorio di Campione del Garda e valorizzare i suoi tesori. Un esempio è proprio il restauro della storica, e già citata, Villa Archetti. All’inizio degli anni duemila, quest’alloggio venne compreso all’interno di un maxi progetto di rilancio turistico di Campione del Garda, che prevedeva, complessivamente, una decisa trasformazione urbanistica di tutto il paese, tra cui la costruzione di numerose nuove residenze ecologiche, che sarebbero state destinate ad essere delle seconde case, o comunque concepite come strutture ricettive atte ad aumentare il turismo della città. Inoltre fu attuato un massiccio recupero degli edifici storici e, addirittura, il progetto ha previsto la realizzazione di un nuovo porto turistico da 170 posti barca, con annessa un’area di rimessaggio.
Il progetto, inoltre, puntava molto su l’ambiente, rendendo di fatto, l’intero paese una grande area esclusivamente pedonale, futuristica e con servizi commerciali, hotel, centri di benessere e la realizzazione dell’Università della Vela, nuovo centro di preparazione atletica. A contorno, un ampio parcheggio auto.
Tutto ciò, purtroppo, fu interrotto dal fallimento della società incaricata di tale rilancio.
Ci si augura che tutto possa continuare a brillare di nuovo dell’antico splendore di un tempo, e magari, questa villa possa tornare ad ospitare i turisti che vorranno soggiornare, tutti i giorni dell’anno, a Campione del Garda.
Un altro importantissimo sviluppo turistico che riguarda il paese di Campione e, in senso più ampio, tutto il comprensorio del lago è il cosiddetto anello ciclabile del Garda. Questo progetto, che in parte è già stato realizzato, consiste nella creazione di un’importante pista ciclabile che si sviluppa in tre diverse regioni (Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige), per un’estensione complessiva di oltre 140 chilometri.
