{"id":2422,"date":"2025-07-28T22:38:20","date_gmt":"2025-07-28T20:38:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bestofgarda.com\/?post_type=destinazione&#038;p=2422"},"modified":"2025-08-13T23:19:36","modified_gmt":"2025-08-13T21:19:36","slug":"chiesa-di-san-pietro-in-mavino","status":"publish","type":"destinazione","link":"https:\/\/www.bestofgarda.com\/it\/destinazione\/chiesa-di-san-pietro-in-mavino\/","title":{"rendered":"Chiesa di San Pietro in Mavino"},"content":{"rendered":"<p>Situata sulla penisola di Sirmione dove si trovano anche il castello e le Grotte di Catullo, la\u00a0<strong>chiesa di San Pietro in Mavino<\/strong>\u00a0\u00e8 un edificio religioso risalente al VIII secolo come testimoniano alcuni documenti rinvenuti in un manoscritto del 756.<\/p>\n<p>Eretto su un\u2019altura dalla quale \u00e8 possibile avere una splendida vista lago, si ritiene che l\u2019edificio religioso in questione venne costruito dai pescatori locali ed il nome derivi dal latino \u201cad summa vineas \u201d che tradotto significa letteralmente \u201call\u2019altezza delle viti\u201d e poco distante dalla chiesa infatti sono presenti delle piantagioni di viti e olivi.<\/p>\n<p>Nel corso dei secoli la struttura ha subito numerose trasformazioni e modifiche come testimoniano i numerosi ritrovamenti all\u2019interno della chiesa fino a farla diventare la struttura che si pu\u00f2 vedere ancora oggi.<\/p>\n<h2>La struttura<\/h2>\n<p>La\u00a0<strong>chiesa di San Pietro in Mavino di Sirmione<\/strong>\u00a0nel complesso presenta uno stile architettonico abbastanza semplice, con muri costruiti con materiali facilmente reperibili nella zona come mattoni, conci squadrati e ciottoli di lago. A differenza di molte altre chiese della zona del Lago di Garda non presenta grandi abbellimenti come colonne marmoree e sculture artistiche, ma sulle pareti si possono invece ammirare degli splendidi affreschi datati tra il XII ed il XVI secolo dedicati a vari santi.<\/p>\n<p>Costruita con una pianta rettangolare, la chiesa \u00e8 composta da una singola navata con tre absidi posizionati dietro l\u2019altare, uno grande posto centralmente e due pi\u00f9 piccoli ai lati.<\/p>\n<p>La chiesa venne eretta in epoca longobarda attorno al VIII secolo, ma secondo recenti studi si presume che gi\u00e0 prima fosse presente un\u2019altra struttura datata tra il V ed il VI secolo con un intenso uso funerario della chiesa. Questa tesi \u00e8 sostenuta da alcuni ritrovamenti sia nelle mura con la presenza di elementi in pietra scolpita, che nella zona circostante dove sono state rinvenute oltre 200 tombe temporalmente collocate tra il VI secolo fino al rinascimento.<\/p>\n<p>Esternamente, solamente il lato nord della chiesa non \u00e8 visitabile in quanto \u00e8 stato ampliato da complessi residenziali recenti e quindi facente parte di una propriet\u00e0 privata.<br \/>\nIl tetto \u00e8 a forma triangolare costruito con travi in legno completamente a vista all\u2019interno della chiesa.<br \/>\nSul sagrato posto all\u2019esterno della chiesa si trova una campana chiamata \u201cla Julia\u201d. Questa campana \u00e8 stata posizionata nel 1955 e, come suggerisce la scritta posizionata sui pilastri in cemento che la sorreggono, \u00e8 dedicata \u201cA tutti gli italiani caduti per la patria\u201d. Sulla facciata della chiesa \u00e8 presente una lapide sulla quale sono elencate tutte le ricorrenze in cui la Julia suona per ricordarne i caduti.<\/p>\n<h3>I restauri e le modifiche alla struttura<\/h3>\n<p>Dopo la sua costruzione, la\u00a0<strong>chiesa di San Pietro in Mavino<\/strong>\u00a0ha subito numerose modifiche nel corso dei secoli:<\/p>\n<ul>\n<li>nel 1070 venne eretto il campanile situato a sud della chiesa;<\/li>\n<li>tra il 1320 ed il 1321, come testimonia una lapide posta sulla facciata sulla quale \u00e8 indicata la data A.D. MCCCXX, la chiesa sub\u00ec il primo grande intervento nel quale venne restaurata, abbellita con affreschi ed il tetto rialzato;<\/li>\n<li>nel XIV secolo venne modificato il campanile con la realizzazione di una nuova cella campanaria e venne aperto il rosone sulla facciata principale;<\/li>\n<li>nel 1630 venne costruita la cappella laterale della chiesa dedicata a San Nicola da Tolentino;<\/li>\n<li>tra il XVII e XVIII secolo furono aperte le due finestre sulla facciata principale e la porta sulla facciata sud della chiesa.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dopo tutte questi interventi, la chiesa \u00e8 arrivata ad avere la struttura che ancora oggi vediamo.<\/p>\n<h2>Gli affreschi<\/h2>\n<p>Al suo interno la chiesa racchiude un importante patrimonio pittorico risalente al 1321.<\/p>\n<p>Su tutti i muri interni della struttura infatti si possono ammirare degli splendidi affreschi raffiguranti i santi con un senso di lettura che parte dalla controfacciata per proseguire sulla parete di destra e poi in sequenza su tutti gli altri muri della chiesa.<\/p>\n<p>Alle spalle dell\u2019altare, nelle tre absidi sono racchiusi splendidi affreschi ognuno raffigurante un momento religioso differente.<br \/>\nNell\u2019abside nord viene raffigurata la Madonna in trono con bambino ed alle spalle una serie di santi tra cui San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista.<br \/>\nGli affreschi dell\u2019abside centrale sono invece divisi in due affreschi dove in quello pi\u00f9 alto \u00e8 raffigurato il Cristo Pantocratore circondato dalle anime dei dannati e dei beati, mentre nel livello inferiore sono invece raffigurati gli apostoli.<br \/>\nAnche l\u2019abside sud \u00e8 diviso in due livelli dove in quello superiore viene raffigurato il Cristo crocifisso con ai piedi la Madonna ed attorno alcuni Santi, e nel livello inferiore \u00e8 raffigurato nel centro San Michele, affiancato dalla Maddalena e da Sant\u2019Iacopo di Compostela.<\/p>\n<p>Nella cappella laterale di sinistra invece \u00e8 possibile ammirare un affresco raffigurante San Michele che trafigge il drago, un santo con la palma del martirio in mano e un uomo raffigurante San Rocco.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":2436,"parent":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"tipologia-luogo":[37],"tipologia-locale":[],"tipologia-struttura":[],"zona":[53],"class_list":["post-2422","destinazione","type-destinazione","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tipologia-luogo-luoghi-ed-attrazioni","zona-sirmione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bestofgarda.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/destinazione\/2422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bestofgarda.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/destinazione"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bestofgarda.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/destinazione"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bestofgarda.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bestofgarda.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tipologia-luogo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bestofgarda.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia-luogo?post=2422"},{"taxonomy":"tipologia-locale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bestofgarda.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia-locale?post=2422"},{"taxonomy":"tipologia-struttura","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bestofgarda.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia-struttura?post=2422"},{"taxonomy":"zona","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bestofgarda.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/zona?post=2422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}